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manduca:

The wall from A Song of Ice and Fire by REUNO

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iamchuckyouarepie:

Just Another Tuesday Night Post of the Day

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quickienewyork:

She told me Jesus was the first person to fuck her up the ass.

She was in school and she had never even tried it there, but she was curious and adventurous all at the same time. She crawled into the bath and looked around for something perfect. Actually, she looked around for anything that might…

geekleetist:

Game of Clones
This is what I’ve been working on this week. POW!

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Game of Clones

This is what I’ve been working on this week. POW!

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

Comunicato Stampa del 23 Settembre 2011 - Miur 

Vai fortissima Mariaste’

(via mucio)

arums:

Italian education minister Gelmini on the ministry official website states that italian government contributed with an amount of 45 millions euro for the “building of the tunnel connecting CERN and Gran Sasso labs.

Usually we learn italian regions and the states around Italy at…

gravitazero:

Con la notizia resa pubblica ieri dalla collaborazione Opera, in troppi si sono affrettati a dare per morta la relatività. (E in troppi a proteggerla d’ufficio, quasi non fosse una teoria che funziona mooolto bene, ma un dogma della fede.) Solo qualcuno si è accorto che cambiare c con qualcos’altro nelle trasformazioni di Lorentz metterebbe in ginocchio le equazioni di Maxwell, e che se invece si dovesse dare per buona la relatività ristretta per la descrizione delle interazioni elettromagnetiche allora sarebbe la teoria elettrodebole a crollare. Insomma, come la prendete la prendete, per spiegare i risultati di Opera, se confermati, non basterebbero due conticini buttati lì a casaccio.
Se, ho scritto. Perché nei corridoi freuqentati dagli sperimentali ci sono anche molti dubbi sulla genuinità dei risultati, ma questo mi riservo di dirvelo in un prossimo post.

La notizia bomba, invece, quella passata sotto traccia fino a poco fa (grazie IMHO, lettore fedele, per la meravigliosa segnalazione), è che l’Italia – con la pur marginale collaborazione dell’Europa – ha costruito in men che non si dica un’opera faraonica, altro che la TAV. Lo certifica il sito del Miur, in questa dichiarazione attribuita al ministro.

(Nel caso togliessero il link, me lo sono fotografato, ed eccolo qui sotto.)

comunicato ridotto

Spettacolare, a dir poco, nella forma e nella sostanza.

A voler fare i pignoli, uno non capisce per nessuna ragione al mondo perché il superamento della velocità della luce dovrebbe essere “una vittoria epocale”. Meglio di tre Champions League filate. Ma su, ragazzi, è niente.

Il capolavoro di comicità involontaria arriva appena una riga più giù. Ebbene sì, per fare spazio a questi danatissimi neutrini abbiamo costruito un tunnel – sì, sic, un tunnel – tra il Cern e i Laboratori del Gran Sasso. Al quale l’Italia ha contribuito con la spropositata somma di 45 milioni di euro. Vale a dire tra l’altro che il nostro contributo a una presunta galleria di 730 (settecentotrenta) chilometri (!!!) vale quanto mezzo chilometro di alta velocità ferroviaria (a prezzi italiani, perché altrove se la cavano con molto meno). Un altro chilometro lo investiamo “con assoluta convinzione” nel Cern… (sic, di nuovo).

Ora però che avete avuto i risultati epocali che andavate cercando – si è scordata di aggiungere la signora ministro – dovreste usare la cortesia di spostare quei vostri ingombranti rilevatori, rivelatori o come diavolo si chiamano, così possiamo finalmente inaugurare la più formidabile (epocale, direi) autostrada del mondo: L’Aquila-Ginevra in cinque ore da casello a casello (sarà trafficatissima, immagino, tutti lì per sbirciare i neutrini…). Per la Salerno-Reggio Calabria ne riparliamo tra un’altra quarantina d’anni.

P.S. Per inciso, con questo impressionante background culturale un mese fa il ministro Gelmini ha nominato i presidenti di una dozzina di enti nazionali di ricerca, dopo averne attentamente valutato i curricula. E questo mi fa anche più paura.

Per una volta ribloggo tutto, che merita.

Vimes stared at the door until his eyebrows ached. And then, just as random patterns in cloud suddenly, without changing in any way, become a horse’s head or a sailing ship, he saw what he’d been looking at all along. A sense of terrifying admiration overcame him. He wondered what it was like in the Patrician’s mind. All cold and shiny, he thought, all blued steel and icicles and little wheels clicking along like a huge clock. The kind of mind that would carefully consider its own downfall and turn it to advantage.
It was a perfectly normal dungeon door, but it all depended on your sense of perspective.
In this dungeon the Patrician could hold off the world.
All that was on the outside was the lock.
All the bolts and bars were on the inside.
Guards! Guards! de Terry Pratchett. Para mim um dos melhores parágrafos da literatura. (via odemo)
dandyphotography:

‣ Masquerade VIII • 5DMII • EF 85mm

dandyphotography:

‣ Masquerade VIII • 5DMII • EF 85mm